Il CARS di Jesi, un esempio di virtuosa sinergia con il territorio. La richiesta di accesso è in continuo aumento, sono 80 i bambini seguiti regolarmente dal Centro

Autismo, fondamentali la presa in carico completa e la diagnosi precoce

A differenza di molti altri disturbi dell’età evolutiva l’Autismo richiede un trattamento a lungo termine che, come ormai assodato nella comunità scientifica e in linea con le linee guida dell’ ISS, possa coinvolgere tutte le figure e i contesti significativi del bambino (genitori, scuola, attività extrascolastiche, assistenza educativa pomeridiana). Questa necessità, intrinseca alla natura stessa del disturbo, rende la presa in carico in qualche modo peculiare e altamente specifica.

Non è possibile pensare all’Autismo come presa in carico a cicli, non è possibile immaginare un intervento scisso dal contesto naturale del bambino. Basti pensare che nel DSM-V (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) la gravità del disturbo non viene più definita dall’entità dei sintomi ma dalla necessità di supporto richiesto. Questa diversa prospettiva obbliga quindi gli operatori a spostare l’attenzione da un approccio riabilitativo classico ad uno più flessibile che sappia inglobare le reali necessità del paziente e del suo ecosistema.

Il CARS di Jesi rappresenta per Kos Care srl l’unico esempio territoriale di struttura ambulatoriale specializzata nella presa in carico dell’autismo in età evolutiva. La maggior parte dei pazienti riceve un trattamento integrato, costituito da sedute di riabilitazione logopedica, neuropsicomotoria e cognitivo-comportamentale.  Le loro famiglie possono usufruire di parent training e sedute di supporto Psicologico. Attraverso supervisioni periodiche, condotte da uno psicologo specializzato in Analisi del Comportamento Applicata (ABA) i diversi ambiti di vita del bambino (incluso quello riabilitativo ambulatoriale)  trovano uno spazio di condivisione e ascolto reciproco, unica possibilità di garantire uno sviluppo armonico delle competenze e dell’adattamento sociale. In questo senso, il centro” CARS” rappresenta un esempio di virtuosa sinergia con il territorio, nato anche dalla forte necessità delle famiglie con bambini autistici di avere un intervento con queste caratteristiche.

Il punto di forza del Centro è sicuramente rappresentato dalla sua “accessibilità.” Grazie alle supervisioni ABA le famiglie dei bambini e i loro insegnanti possono attivamente confrontarsi con i terapisti al fine di allargare i confini dello spazio riabilitativo oltre le mura del Centro, propagando competenze in tutti i contesti in cui le problematiche specifiche dell’Autismo tendono inevitabilmente a sorgere.  La richiesta di accesso è in continuo aumento, 80 i bambini oggi seguiti regolarmente dal CARS. Grazie alla diffusione di informazioni sull’Autismo negli ultimi anni, sono considerevolmente aumentati i casi di segnalazione precoce. Attualmente accedono al Centro bambini di età inferiore ai 24 mesi, permettendo anche ai più piccoli di poter usufruire di un intervento intensivo precoce, variabile determinante per poter influire significativamente sulla prognosi.

Il Centro “CARS”
Il Centro “CARS” è stato inaugurato a giugno 2010 è divenuto operativo a settembre dello stesso anno con 20 bambini in carico. Il Centro nacque per dare risposta alle richieste di Utenza della Zona Jesi e Vallesina (Ex zona Teritoriale N.5) ma attualmente accoglie Utenti di tutta l’Area Vasta 2. Il Centro specialistico è il frutto di un progetto costruito dallo stesso Santo Stefano Riabilitazione unitamente all’UMEE (Unità Multidisciplinare per l’età evolutiva) della zona di Jesi ed approvato dall’Asur.

 

 

 




2018-05-02