Rientro al lavoro e a scuola, occhio al mal di schiena!

La corretta postura è fondamentale per prevenire disturbi come il mal di schiena che rappresenta oggi un problema di salute sempre più diffuso, ma spesso sottovalutato. Eppure il “mal di schiena” in Italia è la prima causa di assenteismo dal lavoro e la seconda di invalidità permanente. Una malattia causata anche dalla sedentarietà della vita moderna, da lavori d’ufficio che impongono una posizione statica (non naturale) per tempi prolungati. Per evitare conseguenze dannose è importante quindi prevenire con comportamenti corretti. La prevenzione dovrebbe partire già da bambini: tra i 6 e i 12 anni di età la colonna vertebrale assume la sua configurazione definitiva, caratterizzata dalla tipica forma a “S” vista lateralmente, che le assicura elasticità e robustezza. Oltre a praticare attività fisica in modo costante, è perciò importante che bambini e ragazzi siano messi nelle condizioni di sedersi bene nel corso delle attività di gioco e di studio.

Alcuni consigli utili

Se si è costretti a stare seduti per ore è bene munirsi di sedute ergonomiche che consentono al corpo di muoversi liberamente, mantenendo invariato l’assetto. La seduta e lo schienale devono formare un angolo superiore a 90° e consentire una giusta distribuzione dei carichi, offrendo sostegno alle zone lombari e cervicali. È utile comunque modificare il proprio posizionamento almeno ogni ora, anche con pochi secondi di stazione eretta e quattro passi intorno ad una sedia. A fine attività, che sia lavoro o studio, è consigliabile mantenere agile il corpo, tonica la muscolatura e flessibile la colonna vertebrale, praticando attività motoria, per prevenire o rallentare il fisiologico invecchiamento morfologico e funzionale.

A chi rivolgersi in caso di mal di schiena?

Solo la metà circa delle persone che soffrono di dolori alla schiena si rivolge a un medico. Spesso si sottovaluta il problema e si tende al fai da te legato spesso a luoghi comuni. La prima cosa da fare è invece affidarsi a uno specialista per individuare la soluzione più efficace al problema. Come si manifesta il mal di schiena? Il mal di schiena si presenta come una manifestazione dolorosa più o meno acuta, intensa e continua, in diverse aree del corpo. Dolore alla colonna vertebrale, contratture muscolari, problemi articolari o discali, causati da difetti posturali, sedentarietà, sovraccarico o disallineamento del rachide. Sono tutti disturbi che se non vengono affrontati con terapie e trattamenti adeguati possono diventare nel tempo problematiche più complesse o croniche. Quando è consigliata una visita? Quando si ha dolore costante da più di una settimana è consigliabile un controllo, per individuare la causa del dolore ed intervenire in modo tempestivo. La diagnosi precoce aiuta ad intervenire, infatti, in modo efficace, mentre sono tanti i casi in cui ci si rivolge ad una figura esperta tardi, in stato di dolore cronico generato dalla diffusa abitudine di trascinarsi il mal di schiena per mesi nell’illusione che sparisca.

Rieducazione posturale e trattamenti fisioterapici

La rieducazione posturale prevede sedute individuali e di gruppo per la correzione di alterazioni posturali nei bambini e negli adulti (scoliosi, ginocchia valghe, piede piatto) e per contrastare i dolori dovuti ad una cattiva postura. Nel trattamento delle disfunzioni posturali, il primo obiettivo è migliorare la distribuzione dei carichi. Viene così ridotto il peso che grava sulla schiena, scaricandolo sulle ginocchia e sui piedi (per questa ragione è possibile rimanere, ad esempio, in piedi a lungo senza avvertire fastidio). In caso di mal di schiena e dolori articolari, un buon intervento fisioterapico, soprattutto se tempestivo rispetto all’insorgenza dei sintomi, potrà evitare un dispendioso ricorso a farmaci o addirittura dover ricorrere alla chirurgia, in casi molto severi e clinicamente più complessi.

I trattamenti sono diversi a seconda dei casi, si va dalle sedute in palestra, con programmi individuali e di gruppo, al fisiopilates fino alla massoterapia. A seconda della specifica problematica, può mostrarsi utile l’idrokinesiterapia, ovvero l’attività di riabilitazione che sfrutta l’acqua come strumento terapeutico per il recupero delle potenzialità motorie. La riabilitazione in acqua ha diversi vantaggi, la diminuzione della forza di gravità alleggerisce il peso corporeo facilitando i movimenti, è indicata per i pazienti che hanno difficoltà di controllo motorio o che non possono sovraccaricare le articolazioni. La riabilitazione in acqua richiede personale specializzato in questo ambito, una piscina con una temperatura calda che consente un effetto miorilassante, migliorando la circolazione, aiutando la riduzione della contrazione muscolare.

Rientro a scuola

Non solo zaino in spalla. Ma anche posture «da tablet» o permanenze prolungate sui banchi sono i principali fattori di rischio per la schiena dei ragazzi. Già alle elementari- lanciano l'allarme Ortopedici e traumatologi ospedalieri d'Italia (Otodi) - 5 bambini su 10 soffrono di mal di schiena, una percentuale quasi doppia rispetto ai ragazzi di qualche decennio fa. Ecco perché la prevenzione dovrebbe partire già da bambini. Oltre a praticare attività fisica in modo costante, è perciò importante che bambini e ragazzi siano messi nelle condizioni di sedersi bene nel corso delle attività di gioco e di studio. E oltre alle buone pratiche ed ai corretti comportamenti, sono preziosi i trattamenti fisioterapici e di rieducazione posturale, sia nell'ottica della prevenzione che come cura.

Il decalogo dell’ Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale (Isico): “Schiena sana a scuola”

1. Il peso dello zainetto non dovrebbe superare il 10-15% di quello corporeo al di là delle esigenze scolastiche non portare nulla di superfluo.
2. Lo zaino ideale: uno schienale imbottito ma rigido, spallacci morbidi, una maniglia e se possibile cinture addominali.
3. Lo zaino non deve essere né troppo grande né troppo pesante rispetto alla corporatura del bambino, va riempito in altezza e non in larghezza.
4. Insegnare ai bambini a tenere una postura corretta al banco, in piedi o davanti al tablet
5. Evitare di tenere la stessa posizione al banco per tempi troppo prolungati: rilassare le spalle, fare piccoli movimenti e alzarsi
6. Leggere e studiare in posti e posizioni diverse: alla scrivania, sul letto, sul divano o camminando per casa. Utilizzare un leggio.
7. Fare un’ora di attività fisica ogni giorno, meglio se diversificata
8. Una colonna in movimento è la prima prevenzione al mal di schiena. L’intervallo è un diritto, ma anche un dovere: muoversi e sgranchire le gambe fa bene anche alla schiena!
9. Se si usa un tablet o videogioco tenerlo inclinato.
10. Screening a casa: prestare attenzione alla schiena dei bambini, a possibili disagi o insorgenza di patologie (dorso curvo, scoliosi, ad esempio), in caso rivolgersi a uno specialista per una valutazione più accurata.


2020-08-27