Tutti i cittadini potranno usufruire gratuitamente di uno screening qualificato con misurazione dei valori di pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia e compilazione della scheda di valutazione rischio ictus, realizzato con il prezioso supporto di Neurologi, Cardiologi e altri specialisti oltre che dei volontari di A.L.I.Ce. Trentino.

Domenica 15 dicembre 2019 si terrà presso l’Ospedale San Pancrazio di Arco una Giornata di screening gratuito per la prevenzione dell’ictus cerebrale promossa dall’Associazione A.L.I.Ce Italia Onlus e A.L.I.Ce Trentino.

Tutti i cittadini potranno usufruire gratuitamente di uno screening qualificato con misurazione dei valori di pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia e compilazione della scheda di valutazione rischio ictus, realizzato con il prezioso supporto di Neurologi, Cardiologi e altri specialisti oltre che dei volontari di A.L.I.Ce. Trentino.

Gli Screening all’Ospedale San Pancrazio saranno disponibili dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle 17:30 senza obbligo di prenotazione e verranno effettuati in ordine di arrivo, in base alla disponibilità della struttura e del personale.

L’ictus cerebrale è una patologia grave e disabilitante che, nel nostro Paese, rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Quasi 150.000 italiani ne vengono colpiti ogni anno e la metà dei superstiti rimane con problemi di disabilità anche grave. In Italia, le persone che hanno avuto un ictus e sono sopravvissute, con esiti più o meno invalidanti, sono oggi circa 1 milione, ma il fenomeno è in crescita sia perché si registra un invecchiamento progressivo della popolazione, sia perché tra i giovani è in aumento l’abuso di alcool e droghe.

“Iniziative di questo tipo sono fondamentali - dichiara il Dottor Alessandro Giustini, Direttore Scientifico dell’Ospedale riabilitativo San Pancrazio di Arco di Trento. La popolazione deve essere maggiormente consapevole che i fattori di rischio da soli e, ancora di più in combinazione tra loro, aumentano notevolmente il rischio di essere colpiti da ictus. 8 ictus su 10 possono essere evitati seguendo stili di vita adeguati, attraverso un’attività fisica moderata ed una sana alimentazione. Non va dimenticato, inoltre, che l’ictus è, come tutte le malattie cardiovascolari e i tumori, una malattia multifattoriale, cioè dovuta alla concomitante azione di più fattori: ipertensione arteriosa, obesità, diabete, fumo, sedentarietà ed alcune anomalie vascolari e cardiache, come la fibrillazione atriale”.

 

 

 


2019-12-03