Al Centro Ambulatoriale Santo Stefano Riabilitazione di Ascoli Piceno la figura, integrata nel progetto riabilitativo, ha permesso di rilevare alcune esigenze importanti dei giovani con disabilità

Assistente sociale, qual è il suo ruolo?

L'esperienza maturata nello svolgimento dell'attività sociale, in ambito riabilitativo, ha prodotto da tempo la necessità di fornire all'utenza una risposta che rispetti e copra i bisogni della Persona e della sua famiglia. L'intento dell' assistente sociale è quello di favorire un buon orientamento dei pazienti e dei loro familiari dentro le procedure di riconoscimento dei diritti perseguibili.

Qual è il suo ruolo all'interno di un Centro Ambulatoriale? Partecipa all'elaborazione del progetto riabilitativo pur agendo indipendentemente per ciò che concerne la propria competenza ed esperienza, valuta la situazione ambientale di vita del disabile, le risorse sia affettivo-relazionali che quelle economiche e si preoccupa di mantenere attivi i rapporti di fiducia con gli enti territoriali presenti nel territorio in cui vivono. Per raggiungere i suoi specifici obiettivi, si serve di: colloqui, visite a domicilio, riunioni di équipe, confronti operatori e raccolta documentazione ( verbali di invalidità civile, L. 104/92, atti giudiziali, ecc...). 

Si  possono avere colloqui che hanno il fine di raccogliere informazioni e dati; altri che cercano di chiarire ed approfondire i vari aspetti del problema utili a far "aprire" la persona sulla necessità presentata, farle sentire intorno un clima di sostegno, comprensione, disponibilità sempre all'interno di un rapporto professionale. L'esercizio della professione richiede discrezione e riservatezza, imposte dal rispetto verso la persona che si vuole aiutare: c'è infatti l'obbligo di osservare il segreto professionale che interessa tutte le informazioni avute durante i colloqui con l'utenza. 

I riusltati di un lavoro integrato

Il vissuto familiare, raccolto in svariate situazioni, ha portato ad evidenziare un vuoto di attività, ruoli e rapporti non appena l'individuo supera la fase di scolarizzazione. Tale mancanza porta ad un rallentamento nello sviluppo della personalità dei giovani e comporta un aggravio nelle dinamiche familiari, già provate da un difficile e faticoso percorso di vita.  Un altro aspetto importante che si evidenzia, nel corso dell'espletamento dell'attività lavorativa, è la difficoltà  per molti ragazzi di trovare sbocchi lavorativi  a seguito delle loro problematiche specifiche.Sono ancora poche le Aziende disposte ad essere protagoniste dei processi di integrazione sociale e lavorativa dei disabili. Probabilmente i vincoli maggiori dipendono da difficoltà economiche, organizzative e relazionale, che derivano dall'assunzione di lavoratori disabili.

Si conferma che il riconoscimento del diritto di lavoro consente ai disabili di acquisire la dignità di cittadini e di superare il ruolo passivo di soggetti assistiti e concorre nel migliorare l' evoluzione della società verso forme sempre più in armonia con il principio del rispetto della persona umana. 

         

 


2018-12-06