Il dispositivo è in uso al Centro Ambulatoriale Santo Stefano di Porto Potenza Picena. Non ha effetti collaterali e non è invasivo.

“Scrambler Therapy” per  il trattamento del dolore cronico

“Scrambler Therapy”, si chiama così il dispositivo in uso da oggi al Centro Ambulatoriale Santo Stefano di Porto Potenza Picena, per il trattamento del dolore cronico. Il dispositivo non  ha effetti collaterali, non è invasivo.  La “Scrambler Therapy” simula 5 neuroni artificiali che, tramite elettrodi di superficie applicati sulla pelle, sono in grado di inviare dei segnali che vengono identificati dal sistema nervoso centrale come segnali di “non dolore”.Le patologie trattabili sono: le neuropatie post herpetiche; le lombosciatalgie; cervicalgie e brachialgie; neuropatie diabetiche; nevralgie trigeminali; nevralgie post traumatiche post chirurgiche; sindrome dell’arto fantasma (in seguito ad amputazione dell’arto); dolore cronico neoplastico dovuto a patologia primitiva, metastasi, trattamenti chemioterapici, radioterapici e chirurgici.
La scomparsa del dolore è immediata  ed in seguito al ciclo di terapia gli effetti sono durevoli nel tempo. Rispetto alla tradizionale analgesia ed elettroanalgesia, il principio attivo non è quello di inibire la trasmissione del dolore, ma di sostituire il dolore con informazioni sintetiche di “non dolore”.  Per questo motivo è possibile l’effetto di immediato azzeramento del dolore già durante il primo trattamento. E’ comunque necessario un ciclo di 10 sedute per la rimodulazione del dolore.La valutazione se il paziente ha le caratteristiche per questo trattamento viene sempre effettuata dal fisioterapista. 

Per informazioni  o accedere al trattamento, chiamare l’accettazione del Centro Ambulatoriale Santo Stefano di PPP 0733/881249.

 

 


2019-03-14